18.4.14

Perché hai due mamme? e Perché hai due papà? di Francesca Pardi (Lo Stampatello)

Per me la parola famiglia ha confini amplissimi.
Per altri no (e quindi questo post potrebbe non piacere loro: avvisati!).
Oggi mio marito, i miei figli ed io siamo più famiglia di cinque anni fa. Eravamo sempre noi, ma con il matrimonio civile lo siamo di più.
Potremmo essere ancora più famiglia, ma noi ci accontentiamo e restiamo una famiglia così. Siamo sempre noi, no?
Poi ho scoperto due albi originalissimi dal titolo Perché hai due mamme? e Perché hai due papà? di Francesca Pardi, editi da Lo Stampatello.
Per cominciare mi è piaciuto il titolo: solo un altro può chiedere il perché di una cosa che al protagonista sottinteso è la normalità.
Per chi vive con due genitori appartenenti allo stesso sesso non c'è niente di strano se da sempre quella è stata la sua quotidianità.
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16.4.14

Pink Lady di Benedetta Bonfiglioli (San Paolo)

Dopo My bass guitar di Benedetta Bonfiglioli, ho letto qualche recensione in giro e ho scoperto che il primo romanzo che l'autrice ha scritto si intitola Pink Lady*, sempre edito da San Paolo nel 2013.
Be', lo so che non ci sono scuse (ché poi ne servono:)!?), ma sono andata a leggermelo.
Niente a che vedere con la storia di Noah (ma solo in parte). Questa volta la protagonista è Anna, una ragazza di 17 anni, e come nell'altro romanzo, vive chiusa nel suo dolore ed è incapace di buttarlo fuori.
Come in ogni storia per teenager, il tema centrale è la mancanza di comunicazione e l'incapacità a esprimere le proprie emozioni (anche se non credo che sia una prerogativa di una specifica fascia di età).
Il lutto che avvolge la famiglia di Anna è una sorta di cappa che fa alterare i suoni e i colori che vengono da fuori. Tutto è sfuocato, le parole hanno significati diversi e Anna si avvia verso l'autodistruzione.
In una Milano cosmopolita, in cui nessuno vede niente, solo un'insegnante si assume la responsabilità di parlare con i genitori della protagonista. Ed è questo il vero incipit del romanzo, quando squarciato il velo del dolore, il padre capisce che bisogna ri-cominciare a vivere e che per farlo non sono più necessari farmaci, ma un cambio di rotta. Più facile a dirsi che a farsi, soprattutto se Anna, dietro ad ogni suo gesto, sente la voce della sorella sussurrarle la sua presenza.

14.4.14

Evviva la lavatrice rotta!

No, non sono impazzita!
Forse lo è mio figlio, però...
La settimana scorsa si è rotta la lavatrice.
Per tre giorni di fila ho svegliato mio marito con caffè e una sfiga random. Il secondo giorno lui mi ha consigliato di anteporre alla sfiga, oltre all'aroma del caffè, un bel buongiorno detto con passione.
E così il terzo giorno: - Buongiorno amore, ecco il caffé! Si è rotta la lavatrice!

11.4.14

L.A.V.A: Ettore, l'uomo straordinariamente forte di Magali Le Huche (Settenove)

Ho scoperto che a pochi chilometri da Pallandia Home c'è una realtà editoriale bellissima.
Si chiama Settenove. E' una casa editrice che ho scoperto per caso.
Oddio, magari non è stato un caso, visto che il libro l'ho preso io: il fato ha voluto semmai farmi notare che certe chicche che una si aspetta di trovare a Milano o a Bologna o a Roma, questa volta invece appartengano all'entroterra pesarese, in quel di Cagli :)!
Campanilismo a parte sono geniali (e non mi hanno pagato per scriverlo ;)!)!
In particolare l'albo Ettore. L'uomo straordinariamente forte* di Magali Le Huche.
Geniale la copertina: un po' retrò se vogliamo. E poi una come me, la solita, da quella cover si aspettava di trovare giusto un libro che parla di circo (e io, il circo, lo odio da sempre, anche se non so dirvi il perché!).

9.4.14

Graffiti Moon di Cath Crowley (Mondadori)

Sono in uno dei miei tunnel letterari.
Si definisce tunnel letterario quello in cui precipito consapevolmente e dove mi sento benone leggendo libri che mi coinvolgono. Il tunnel letterario si interrompe quando ho esaurito i libri su un certo argomento.
Tutto è nato da una richiesta di una mia collega (e amica) che voleva una bibliografia per un gruppo di ragazzi che vivono in una comunità di recupero e per i loro operatori. Lei, la mia collega, sa che vado in fissa per certi argomenti e che quella richiesta mi avrebbe spinto verso il precipizio in cui sono sprofondata da allora, nonostante la bibliografia sia finita da un pezzo.
Il bello delle biblioteche di pubblica lettura è che non c'è bisogno di accontentarsi delle ultime uscite in libreria e che è possibile recuperare libri che hanno solo qualche anno, ma che in commercio sono di difficile reperibilità. E le storie sono ancora attuali.
E' il caso di Graffiti moon* di Cath Crowley, edito da Mondadori nel 2011 nella collana Shout e che purtroppo non è disponibile in ebook in lingua italiana (anche se ne varrebbe la pena).

8.4.14

Giornata internazionale dell'omeopatia

Il 10 aprile sarà la giornata internazionale dell'omeopatia.
A causa delle mie allergie, l'omeopatia fa parte della mia quotidianità.
Se vi va di approfondire l'argomento potete continuare a leggere nel mio giardino d'inverno qualche mia riflessione.
Buona giornata :)