mercoledì 30 novembre 2011

Donna d(')annata/2: galateo degli acquisti

Ogni tanto la solita mamma si rituffa nell'odore stantio dell'Enciclopedia della donna Fabbri. E questa volta per un motivo particolare, visto che il solito conservatore ha omaggiato il rientro a Pallandia dell'insolita infermiera con una nuova pubblicazione tratta dalla famosa e molto più estesa edizione. La solita pignola ha voluto verificare se nella versione della Rizzoli ci fossero delle novità. Invece si tratta di un'edizione compressa, una sorta di Il meglio di... con un'introduzione di Lella Costa.
Così la solita mamma si è messa in valigia l'ottavo volume vintage, per continuare l'esperienza inziata qui.
La solita mamma non è donna da bere il caffé sollevando la tazzina con il mignolo alzato.
E quindi per queste sue origini proletarie è sempre attratta dai virtuosismo del galateo. Nell'Enciclopedia della donna Fabbri ci sono numerosi esempi di buone maniere. Oggi riguarda il corretto comportamento della signora mentre fa shopping.
La perfetta signora è tale, non solo in salotto fra le amiche, ma anche e specialmente quando viene a contatto con estranei, per la strada o in un qualsiasi luogo pubblico. Non deve meravigliare quindi che esistano regole di galateo anche per chi va a fare acquisti nei negozi e nei grandi magazzini...
La solita goffa ha cominciato dalle prime righe a trattenere il fiato (e non solo per quell'odorino di muffa!). Perchè è ovvio che negli anni '60, la rubrica non sarebbe mai stata rivolta alla solita mamma (se fosse già nata...) e a coloro che appartenevano alla sua “imperfetta” classe sociale!

martedì 29 novembre 2011

La solita Pallina...

La secondogenita ha uno spiccato senso della teatralità e una capacità innata di far sentire in colpa la solita mamma. Spesso quando le succede qualcosa o magari si sveglia storta urla a squarcia gola: - Voooglio papiiiiii!
Dopo tre anni la solita mamma se ne è fatta una ragione. E' diventata un'abitudine. D'altronde come prima figlia femmina è comprensibile l'amore smodato per il suo papà.
Da quando la solita mamma vive spesso extra-pallandia Pallina ha modificato le sue richieste.
Al risveglio storta  l'urlo è diventato: - Voooglio mammaaaa!
Anche in questo caso è sembrato normale chiedere la presenza della solita genitrice, considerata la lontananza. L'ego del solito papà tuttavia ha subito un duro colpo...

sabato 26 novembre 2011

Insolito Natale...

La solita famiglia non è mai stata "particolarmente" natalizia.
L'albero di Natale è comparso solo nel 2006, dopo la nascita di Pallino (per l'occasione i soliti furbi hanno comprato delle bellissime palline in vetro, che anno dopo anno, figlio dopo figlio, sono state drasticamente decimate).
Anche per il presepio, i soliti ignari si erano deliziati con forme artistiche tanto raffinate quanto delicate. Stessa sorte delle palline dell'albero!
In questi giorni e con largo anticipo a Pallandia si respira un'insolita aria natalizia...
Pallino ha riscoperto un bellissimo cartone animato che il solito papà aveva registrato quattro anni fa: Lanny e Wayne, missione Natale, un corto della Disney. E' stupendo! E' meraviglioso! E' perfetto. Pur non essendo particolarmente amanti della Tv, anche i soliti genitori si fanno trascinare dalla storia degli elfi di Babbo Natale, di Timmy - il bambino che per colpa di Wayne rischia di non ricevere i regali - della signorina Agrifoglio - la segretaria di Babbo Natale - e delle renne Sigfrido e Capelli d'angelo. Le musiche di sottofondo stanno diventando la colonna sonora del Natale a Pallandia. La solita mamma concorda con chi è dell'idea che sia molto commerciale, ma è sempre meglio di una versione di Jingle bell cantata da Mal che l'anno scorso la solita famiglia si è dovuta sorbire fino a Pasqua (la solita mamma ha quasi la certezza che il cd da 1 euro sia stato fatto fuori!).

venerdì 25 novembre 2011

Insolita Hello Kitty...

La solita mamma non è una fanatica di moda. Al contrario.
Veste sempre le stesse cose.
Individuato un capo per necessità, ne acquista più d'uno dello stesso tipo, in modo da non avere problemi di scelta al momento di vestirsi. Insomma la versione femminile del protagonista di Nove settimane e mezzo che aveva l'armadio pieno di abiti tutti uguali.
Pallina, la secondogenita di tre anni, non assomiglia per niente a sua madre.
E la solita mamma non capisce come sia possibile.
Pallina impazzisce per tutto quello che è rosa, scintillante e spaventosamente femminile (e pensare che la solita mamma durante la gravidanza aveva minacciato chiunque si azzardasse a comprare vestitini nei colori tipicamente "pupeschi" nella tonalità dell'azzurrino e del rosino).

martedì 22 novembre 2011

Insolita televisione...

Le giornate della solita mamma trascorrono tra corse in ospedale dalla solita nonna (che alla faccia di chi l'aveva data per defunta da più di dieci giorni è ancora viva e vegeta!) e la cura del solito nonno invalido.
Il solito nonno vive di telecomando e tv. Il solito nonno, in modalità padre-della-solita-figlia, è sempre stato autoritario. Adesso pur avendo perso l'aura di “uomo forte”, monopolizza ugualmente le trasmissioni da vedere. La solita mamma non guarda quasi mai la televisione a Pallandia, mentre ora si limita a subirla.
Che follia!
La solita ipercritica, in un momento in cui i suoi sensi sono iper-eccitati, analizza i vari palinsesti (il palinsesto dominante è quello di RAI 1, a cui seguono Rete 4 e Italia 1).

domenica 20 novembre 2011

Insolite telefonate...

Il cellulare della solita mamma, in versione extra-pallandia, è perennemente scarico. I soliti orecchio-spalla destri appaiono un tutt'uno con lo strumento, in una posa alquanto innaturale, anche quando il cellulare viene temporaneamente appoggiato da qualche parte. Salvo le telefonate di routine da solita figlia con uno stuolo infinito di parenti che si sono passati il numero alla velocità della luce, il resto del tempo la linea calda con Pallandia è perennemente aperta.
L'attività della solita mamma si può riassumere così: sveglia mattutina del buongiorno, comunicazioni di servizio per corvée casalinghe di cui il solito papà non ha nozione di sorta e gestione delle crisi.
La sveglia del mattino, necessaria dal lunedì al venerdì, permette al solito papà di “ricordare” che deve alzarsi dal letto. Nell'unica mattina in cui la solita mamma non ha provveduto a distanza, i tempi di messa in moto della solita famiglia hanno subito notevoli disagi.

sabato 19 novembre 2011

Insolita avventura...

La solita mamma si è trovata catapultata in un film retrò il cui protagonista era un maggiolone.
Ebbene si! Oggi, per far incontrare i soliti nonni, un cugino acquisito, che aveva promesso la sua disponibilità per lo spostamento del solito nonno completamente invalido, si è presentato con un maggiolino color crema! Dubbi a parte sulla capacità di contenimento della carrozzina nel vano portabagagli (che nel maggiolino la solita ignorante ha scoperto essere davanti!), l'esperienza rimarrà indelebile tra i ricordi del periodo.

venerdì 18 novembre 2011

Insolita serenità...

La solita mamma vive lontano da Pallandia da mercoledì 9 novembre, lontana dalle palline e dal solito papà (i quali stanno decisamente bene e questo tranquillizza molto la solita mamma)
Dopo il primo giorno extra-pallandia, la solita figlia ha dovuto tirare fuori la sua vena organizzativa.
Per lei "fare" è un antistress naturale, ma è anche l'unica cosa che in questo momento serve veramente.
La solita nonna è ricoverata in ospedale da quel giorno e il solito nonno è la "nuova e unica pallina di ritorno" di cui la solita mamma si occupa insieme alla solita zia.
Il ruolo primario della solita mamma è quello di “scudo umano”.

venerdì 11 novembre 2011

Insolito destino...

E poi, alle 10.24 di un solito giorno arriva la telefonata che non avresti mai voluto ricevere. Mai! E l'unica cosa da fare e' partire e andare incontro al dolore che aspetta... La solita mamma rientra nel ruolo di insolita figlia, ma deve fare la "grande", deve reagire per il bene di tutti, deve trovare la forza... La solita mamma si assenta per un po' da Pallandia...

martedì 8 novembre 2011

I soliti nonni...

La solita famiglia vive lontano dalla sua città di origine, dove risiedono ancora nonni e zia.
La spesa in "ricarica cellulare" è notevole.
Da quando è nato Pallino la vecchiaia sembra essersi improvvisamente accanita sui soliti nonni, non lasciando loro tregua, anno dopo anno, mese dopo mese.

lunedì 7 novembre 2011

Insolito vecchio libro...

Questa mattina Google ricorda con questa immagine il 144° anniversario dalla nascita di Marie Curie.
E alla solita mamma è tornata in mente una promessa fatta tantissimo tempo fa.
La solita mamma è sempre stata una persona insicura, disorientata, confusa, mai sufficientemente convinta delle scelte fatte. Il suo percorso di studi, molto lungo, è stato scelto per "sottrazione". Mai la solita studentessa si è svegliata illuminata che avrebbe fatto questo o quello. Studiare però l'ha sempre appassionata all'inverosimile. E quindi costruire il suo curriculum non le è mai pesato, quanto a piacerle disperatamente l'oggetto dei suoi studi, no!

domenica 6 novembre 2011

Donna d(')annata/1: la bellezza della donna che lavora

Ok, la solita mamma ha elaborato un'idea che le frullava in testa da un po'.
Prima di aprire questo blog la solita confusa ci ha pensato molto, perché si sentiva mamma, e nel blog questa sua esperienza non poteva mancare, ma voleva anche parlare d'altro: perché lei era ed è anche altro, e si confronta con ciò che la circonda (generazioni precedenti di donne e di uomini, condizioni sociali in fase di stravolgimento, mondo del lavoro faticosissimo, concetto di famiglia in divenire...).
Da cui l'inevitabile auto-esclamazione finale: sei sempre la solita, una qualunque!
E così è nata la solita mamma-donna-precaria-compagna-da poco moglie.
Una delle tante, tanto simile quanto diversa dalle altre.
In questo percorso però mancava ancora un tassello. Vale a dire raccontare dell'essere madre nella sua esperienza quotidiana, parlando anche dell'universo "al femminile" senza sembrare la solita pallosa.
Qualche giorno fa, in questo post, la solita mamma ha trovato quello che faceva al caso suo.
L'insolito pensiero laterale che solleticava i neuroni...
E così ha pensato a "Donna d(')annata", in cui quella famosa Enciclopedia della donna Fabbriregalo del solito conservatore, le ha dato il giusto spunto per riflettere su quanto le cose sono cambiate (o non!) per le donne rispetto agli anni '60 (qualche accenno ne avevo già fatto qui).
Insoliti (o soliti?) pensieri "liberi" di una donna qualsiasi...

sabato 5 novembre 2011

La solita indipendenza...

Pallottolina è entrata nella fase "fotocopia di...".
Ripete tutto, frasi e gesti, prevalentemente della sorella maggiore. Pallina non può dire o fare nulla che viene reinterpretato dalla piccola, in chiave comica.
In questi giorni la vita di Pallottolina è interamente votata all'igiene. Vive attaccata al bidet per lavare le mani, per pulire la bocca, per fare la brava massaia con tutta l'oggettistica "di genere" che lei e i suoi fratelli hanno raccolto negli ultimi 5 anni, per provvedere all'igiene delle bambole perennemente "poche" (vedi alla voce sporche).

venerdì 4 novembre 2011

La solita questione di genere...

Nel trasloco in casa di questi giorni la solita mamma ha avuto l'opportunità di mettere a posto l'Enciclopedia della donna Fabbri che giaceva inerme e ammuffita nell'ingresso di Pallandia da mooolto tempo. Il fascino vintage dei 20 volumi non poteva lasciare indifferente la solita lettrice e così ha cominciato a sfogliarla. Per chi non conoscesse l'opera, ogni volume è composto da una serie di rubriche: si va dall'abbigliamento, al corredo, alla maglia, alla puericultura. La donna-tipo a cui era rivolta la pubblicazione era sicuramente "la signora" con la "S" maiuscola (c'è un bellissimo articolo su come si sceglie la domestica!). Alla solita mamma è caduto l'occhio su una rubrica in particolare "Carriere femminili" all'interno del primo tomo: quella di indossatrice.
Uaooo, superuoaoo, triplouaooo si è detta ed è subito saltata all'indice analitico per conoscere tutte le carriere femminili degli anni '60.
Insomma, 20 volumi, 4598 pagine saranno pur capaci di dare qualche spunto alla futura carriera della solita precaria, no?
Un po' retrò magari, ma ben venga il pensiero laterale!
Inoltre la solita mamma avrà visto enne volte il film Donne in carriera...
Ma sorpresa!

giovedì 3 novembre 2011

I soliti pannolini...

Pallino ha i suoi tempi. E' inutile mettergli fretta. "Adesso arrivo mamma", "Ho da fare mamma", "Prima mamma faccio una cosa" fanno parte del repertorio di frasi sulle lunghe attese di Pallino. E' sempre stato importante per la solita mamma rispettare i tempi del primogenito (soprattutto nei primi 18 mesi in cui è stato figlio unico!). Ad un certo punto i soliti genitori si sono trovati a non poter più aspettare.
Quando Pallino ha cominciato ad andare alla scuola materna usava ancora il pannolino. La "letteratura in materia di vasini e dintorni" osservata alla lettera dalla solita mamma lasciava ampio spazio di autonomia al bambino (qualsiasi forzatura irrispettosa della natura del bimbo avrebbe creato inutili regressioni successive). E così è stato fatto a Pallandia.
Il problema era che alla scuola materna, non solo Pallino portava il pannolino (con il disgusto della maestra dell'epoca, che ha avuto la decenza di andare in pensione!), ma non permetteva a nessuno di cambiarlo. Nelle condizioni "igieniche" in cui si trovava Pallino era necessario che i soliti genitori prendessero in mano la situazione e forzassero Pallino nell'abbandono del pannolino.
Tutto bene per il primo anno o quasi.

mercoledì 2 novembre 2011

Il solito week end di fatica...

Per la solita famiglia gli ultimi tre giorni sono stati massacranti. Quando la solita mamma ha un obiettivo preciso in testa non fa soste, non dorme, non mangia, prosegue fino a quando ha raggiunto la meta. Ha sfruttato i minori, ha minacciato il solito papà quando stava per mollarla, li ha presi anche un po' per la gola.
Ma alla fine il trasloco in casa s'è fatto e, salvo alcuni dettagli, si è concluso senza "morti".