mercoledì 18 gennaio 2012

Donna d(')annata/5: educazione dei figli all'ordine

In questo periodo la solita mamma-massaia è alle prese con il resto della famiglia in piena fase di "disordine acuto". Due mesi abbondanti fuori Pallandia hanno permesso alla solita famiglia di andare alla deriva... Contemporaneamente pare che l'universo stimoli la solita ordinata, più di quanto non faccia da sola, a sistemare-declutterare-fare-spazio. 
Ecco che la solita Enciclopedia della donna Fabbri rilancia un tema caro alla solita mamma alla rubrica "Educazione dei figli": si tratta di un articolo sull'induzione della prole all'ordine.
La solita mamma ci si è buttata colma di aspettative...
"Lo spazio a disposizione è poco, i giocattoli dei vostri figli sono tanti. Siete anche voi afflitta da questo problema?"
Siii!
"Vi aiutiamo a risolverlo, presentandovi alcuni oggetti in cui potranno trovare posto tutti i giocattoli e i giocattolini dei vostri figli. Le soluzioni che vi suggeriamo vi aiuteranno a raggiungere due risultati: 1. evitare di vedere pupazzi, costruzioni, soldatini sparsi per tutta casa; 2. educare fin dall'infanzia i vostri figli al gusto per l'ordine".
Ri-siii!
Oh no! No, no, no e poi no!
La prima proposta dell'E.D.D è una cassapanca in legno.
Bella idea, è stato un regalo dell'insolito zio, adottata a Pallandia quando le palline erano solo due e veniva impropriamente utilizzata come contenitore delle suddette palline, fino a quando non è stata sfondata. All'opzione Uno dell'E.D.D la solita mamma risponde che è stata "bella" finché è durata! La cassapanca, s'intende!
La seconda proposta è una "cassetta a rotelle" facilmente manovrabile (un "carretto" direbbe la solita mamma...). La domanda però sorge spontanea: ma così non è più facile incasinare tutta la casa, vista la trasportabilità dei giocattoli e dei giocattolini? Tale considerazione, a chi non fosse sorta d'impulso, viene testimoniata dalla solita famiglia. Infatti i soliti genitori hanno regalato alle prime due palline il carrellino dell'Ikea, la cui funzione principale era e rimane quella di disseminare oggetti e bambini ovunque. All'opzione Due dell'E.D.D la solita disfattista risponde che "non ci siamo proprio!".
La terza ipotesi è una scaffalatura da appoggiare alla parete. A Pallandia questa soluzione è stata adottata per i libri. Per i soliti giochi sarebbe necessaria una tale quantità di scaffali da spingere la solita mamma a rinunciare all'ordine! Con l'opzione Tre dell'E.D.D la solita mamma ringrazia per lo sforzo, ma le palline sono ancora allo stato brado e dell'ordine auspicato non se ne vede il risultato!
Oh no, ancora non, no e poi no!
La solita tonta, vedendo l'illustrazione di sacchetti di plastica trasparenti pieni di giochi, pensava che la conclusione, alquanto cattiva forse, fosse il declutter! 
Invece no! 
Si tratta del "gioco dell'ordine", la parte educativa in senso stretto proposta dall'E.D.D: "... preparate dei sacchetti di plastica per ogni gioco a pezzi multipli, in modo che i vari pezzi non si perdano. Dopo i due anni e mezzo ogni bambino dovrebbe essere abituato a riporre un gioco prima di cominciarne un altro. Abbiate cura però di non presentare questa operazione come una severa disposizione di legge." 
La solita mamma ripiega per la soluzione fai-da-te utilizzata a Pallandia: cassette trasparenti con rotelle e coperchio dell'Ikea. La solita mamma, ligia all'ordine, ne fa dei muri alti tre-quattro scatole.
I soliti figli le sovrappongono "a scala" per raggiungere vette inesplorate.
Il disordine regna incontrastato, ma i sacchetti di plastica mai e poi mai!
Non per sembrare sempre controcorrente, ma la solita dittatrice mooolto spesso presenta l'operazione del riordino come una severissima disposizione di legge, al limite del ricatto!
Il solito casino, insomma...

p.s. Nei primi anni di vita Pallino era dominato dal demone dell'ordine, per puro spirito di imitazione, che si è ridotto in misura inversamente proporzionale all'arrivo delle sorelle e alla sua crescita anagrafica!

p.p.s. Fonte: Educazione dei figli, in Enciclopedia della donna Fabbri, p. 181, vol. 1.

5 commenti:

  1. Ci ho riempito le stanze dei bimbi con i contenitori Ikea. Ogni volta provo a dividere i giochi per genere: lego con lego, paranoie con paranoie ecc... Ma, per magia, dopo poche ore è tutto mischiato!

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  2. Credo che le categorie-paranoie mammesche non coincidano con le categorie-casino figliesche!
    Insomma, bisogna accontentarsi del compromesso "ordine per brevi periodi di tempi" ;D!

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  3. per brevissimissimi periodi di tempo vorrai dire! io ne ho solo una che gioca ma il suo divertimento più grande è aprire tutto, mescolare tutto e distribuorlo in modo scientifico su tutte le superfici disponibili.. esagero? sì, ma solo poco poco :-)

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  4. condivido con Eu prova con i cesti

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  5. @wolkerina: super-super-brevissimissimi! La distribuzione e/o il nascondere scientificamente oggetti ovunque è d'ordine, salvo poi chiedere a me dove ho messo i loro giochi ;DDD!

    @Wanesia: anche io ho i contenitori dell'ikea come Eu, ma tra avere i cesti e avere ordine è un altro paio di maniche con i miei bimbi ^_^!

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