A Pallandia le citazioni da libri stra-letti o film (pochissimi in verità!) stra-visti si sprecano. Il problema è che ieri il solito papà ha lasciato il resto della famiglia senza parole. Davvero, eh!
La solita moglie e i bambini lo stavano prendendo in giro perché la sera prima aveva messo a letto Pallino con il pigiama, solo che prima si era dimenticato di togliergli i vestiti. In sostanza Pallino aveva dormito vestito di tutto punto ma, rispettando le regole che impongono la pigiamazione d'ordinanza, con l'aggiunta del pigiama. Poiché l'onere di vestire le palline alla mattina spetta alla solita mattiniera, la distrazione del solito nottambulo è subito saltata all'occhio! Di stranezze serali a cura del solito papà ce n'è a bizzeffe, ma questa mancava all'appello! La lista è stata immediatamente aggiornata...
mercoledì 29 febbraio 2012
martedì 28 febbraio 2012
Donna d(')annata/7: siete una mamma... giovane?
Ok, l'E.D.D. (Enciclopedia della donna Fabbri) comincia a dare assuefazione! Dopo il test sulla mamma-vittima, la solita donna si è sbizzarrita...
Ce ne sono molti di test per donne decisamente sull'orlo del baratro...
Questa volta il tema è la giovinezza...
Ok, direte voi a 40 e passa anni, la solita mamma comincia a fare i conti con l'età anagrafica e la giovinezza fugge via... Anche! Ma le domande sono davvero coinvolgenti, non poteva farsele sfuggire!
... Non vi stiamo chiedendo quanti anni avete: vorremmo sapere se possedete quella "giovinezza dello spirito" che è un prezioso elemento, utile a creare affiatamento tra genitori e figli e dissipare ogni possibile incomprensione.
Ce ne sono molti di test per donne decisamente sull'orlo del baratro...
Questa volta il tema è la giovinezza...
Ok, direte voi a 40 e passa anni, la solita mamma comincia a fare i conti con l'età anagrafica e la giovinezza fugge via... Anche! Ma le domande sono davvero coinvolgenti, non poteva farsele sfuggire!
... Non vi stiamo chiedendo quanti anni avete: vorremmo sapere se possedete quella "giovinezza dello spirito" che è un prezioso elemento, utile a creare affiatamento tra genitori e figli e dissipare ogni possibile incomprensione.
lunedì 27 febbraio 2012
Insolita città pulita...
A Pallandia è arrivato il Carnevale ufficiale, anche se un po' in ritardo (domenica scorsa c'era ancora troppa neve). Ormai si sa che i pallosi coniugi non sono dei sostenitori del mascheramento.
- Oh, mio Dio! C'è il Carnevale oggi? - dice la solita mamma.
- Da cosa lo deduci? - il solito papà.
- Il bar in piazza non sbaglia mai, quando mette su "Mi scappa la pipì, papà" vuol dire una cosa sola... - la solita osservatrice.
E poi basta affacciarsi alla finestra e vedere che i mezzi del comune stanno scaricando le transenne per tracciare il percorso dei carri mascherati.
- Bimbi oggi è Carnevale e passano i carri!
- Oh, mio Dio! C'è il Carnevale oggi? - dice la solita mamma.
- Da cosa lo deduci? - il solito papà.
- Il bar in piazza non sbaglia mai, quando mette su "Mi scappa la pipì, papà" vuol dire una cosa sola... - la solita osservatrice.
E poi basta affacciarsi alla finestra e vedere che i mezzi del comune stanno scaricando le transenne per tracciare il percorso dei carri mascherati.
- Bimbi oggi è Carnevale e passano i carri!
sabato 25 febbraio 2012
Insolita energia dei colori...
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| Credit: Arenamontanus @flickr |
Sì, i colori danno energia e dalle associazioni di Paola tra colore e stato d'animo è possibile capire tante cose...
venerdì 24 febbraio 2012
L.A.V.A: 3-6 anni
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| edito da Babalibri |
Questa volta la solita mamma si occupa dei più grandi (!?), ma si tenga conto che la linea di confine tra grandi e piccoli è sottilissima. Ogni bambino è diverso per gusti, per propensioni e anche per sviluppo fisico. A partire dai tre anni il bambino comincia a memorizzare semplici sequenze (la propensione a innamorarsi di un libro e di leggerlo all'infinito continua, eh!). Le capacità verbali subiscono un'accelerazione: nella solita famiglia Pallina a quest'età era una mitragliatrice, Pallino invece assolutamente no e Pallottolina fa ben sperare. Il bambino sviluppa una sua identità (tra i due e i tre anni le solite palline hanno passato la "fase del NO"! Pallottolina ci è dentro adesso con le mani e con i piedi...) e cerca modelli di riferimento (c'è un certo spirito di imitazione!). I bambini sono attenti osservatori (la "fase dei perché" vi dice niente?).
giovedì 23 febbraio 2012
L.A.V.A: 0-3 anni
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| Un bacio di E. Bussolati, Panini |
Nell'ultimo post sul metodo L.A.V.A (Leggere A Voce Alta) La mia testa fra le nuvole chiedeva un consiglio per la sua bambina di 9 mesi.
La solita lettrice ne approfitta per aprire una breve parentesi sulle diverse età del bambino. Nei primissimi anni di vita i bimbi cominciano ad apprendere il mondo che li circonda attraverso i loro cinque sensi e attraverso l'esperienza diretta. Iniziano in questo periodo (chi prima e chi dopo!) ad acquisire la capacità di parlare attraverso la ripetizione di quanto sentono dagli altri. Tutto ruota attorno a loro che si sentono, e sono per certi versi, il baricentro dell'universo. Di tutto questo si dovrebbe tener conto al momento della scelta del libro da leggere a voce alta. Quando il bambino comincia a tenere in mano i primi oggetti sono consigliati libri da leggere con il corpo, fatti di materiali morbidi o che gli permettano di fare anche da solo (con un piccolo aiutino, comunque!). Mentre la mamma o il papà legge, lui proverà a girare le pagine (anche se in stoffa!), inizierà a capire che c'è un verso per guardare le figure e un modo per sfogliare il volume (che sembra ovvio e banale, ma non lo è ancora per lui!).
mercoledì 22 febbraio 2012
Insolito carnevale...
La solita mamma ha scoperto che era tempo di carnevale dai blog che segue. Ma il giorno esatto no... Ormai è abbastanza chiaro che le ricorrenze non fanno parte del DNA della solita famiglia. Tradizioni e usanze nascono all'interno delle mura di Pallandia e hanno un significato solo per i pallosi membri.
Per fortuna le palline frequentano altre persone adulte che provvedono a coinvolgerle nelle feste irrinunciabili per bambini, ricordando ai soliti genitori la loro inadeguatezza sociale. Così ieri la solita precaria è arrivata a lavorare e una collega le ha chiesto tutta eccitata:- Beh, allora?
- Cosa?
- Come li hai vestiti?
- ... ?
- Il carnevale, il t.r.av.e.s.t.i.m.e.n.t.o, le m.a.s.c.h.e.r.e, hai presente?
Per fortuna le palline frequentano altre persone adulte che provvedono a coinvolgerle nelle feste irrinunciabili per bambini, ricordando ai soliti genitori la loro inadeguatezza sociale. Così ieri la solita precaria è arrivata a lavorare e una collega le ha chiesto tutta eccitata:- Beh, allora?
- Cosa?
- Come li hai vestiti?
- ... ?
- Il carnevale, il t.r.av.e.s.t.i.m.e.n.t.o, le m.a.s.c.h.e.r.e, hai presente?
martedì 21 febbraio 2012
Insolita casa del cuore...
La solita donna prosegue, forse troppo virtualmente in silenzio, il suo diario delle semplicità verde Greenplicity. Ha trovato due ottimi spunti che vorrebbe condividere. Il primo è il blog davvero interessante Casa Therapy di Paola Trevisan, pieno di idee perfettamente in linea con quanto la solita mamma affermava qui. Il secondo, strettamente legato al primo, è l'iscrizione al gruppo di Whit and within: la casa del cuore, coordinato sempre da Paola Trevisan che ha stuzzicato la solita donna con queste due frasi facili-facili: la casa è il nostro corpo più grande! La nostra casa ha il compito, di proteggerci, sostenerci e darci serenità.
Paola è partita ponendo otto domande preventive, sottolineando la tendenza di acquistare un po’ di tutto e alla fine accorgersi di avere la casa piena di troppe cose e di non sapere dove riporle.
Tutto ciò accade sia con i capi di abbigliamento che con i cibi o con oggetti per la casa?
Ecco le domande da porsi prima di comprare qualcosa di nuovo, secondo Paola, e le risposte che la solita mamma ha dato:
1. Ho già qualcosa di simile? Di solito si...
Paola è partita ponendo otto domande preventive, sottolineando la tendenza di acquistare un po’ di tutto e alla fine accorgersi di avere la casa piena di troppe cose e di non sapere dove riporle.
Tutto ciò accade sia con i capi di abbigliamento che con i cibi o con oggetti per la casa?
Ecco le domande da porsi prima di comprare qualcosa di nuovo, secondo Paola, e le risposte che la solita mamma ha dato:
1. Ho già qualcosa di simile? Di solito si...
lunedì 20 febbraio 2012
Il solito c'era una volta...
Della serie Ebbene sì, ho tre figli, la solita logorroica si racconta ancora un po'...
La solita bambina non aveva alcuna velleità di diventare mamma, men che meno, moglie...
Insomma per spirito di contraddizione voleva essere l'antitesi della solita nonna!
Ha voluto studiare, tanto, lontano da casa...
Il solito lavoro però l'ha incontrato per caso, in una traversa presa per caso...
Ed è stato proprio questo colpo di testa (perché per il solito nonno buttare nel water una laurea in Giurisprudenza era una vera pazzia! Con il senno di poi la solita figlia condivide il pensiero paterno!) che le ha permesso di incontrare il solito papà. Sì, perché la solita donna quando ha conosciuto il futuro solito papà ha pensato che sarebbe potuto essere l'unico padre possibile per suo figlio (in realtà pensava "figlia"!). La solita donna non voleva un marito, ma una figlia sì!
La solita bambina non aveva alcuna velleità di diventare mamma, men che meno, moglie...
Insomma per spirito di contraddizione voleva essere l'antitesi della solita nonna!
Ha voluto studiare, tanto, lontano da casa...
Il solito lavoro però l'ha incontrato per caso, in una traversa presa per caso...
Ed è stato proprio questo colpo di testa (perché per il solito nonno buttare nel water una laurea in Giurisprudenza era una vera pazzia! Con il senno di poi la solita figlia condivide il pensiero paterno!) che le ha permesso di incontrare il solito papà. Sì, perché la solita donna quando ha conosciuto il futuro solito papà ha pensato che sarebbe potuto essere l'unico padre possibile per suo figlio (in realtà pensava "figlia"!). La solita donna non voleva un marito, ma una figlia sì!
sabato 18 febbraio 2012
La solita mamma di tre...
In questi giorni la solita osservatrice si è guardata in giro, nella vita e nel web, e si è accorta che ci sono un sacco di tri-mamme e aspiranti tali. Questo post nasce dopo la lettura del blog di Bonzomamma e i vari commenti che con altre genitrici, tra cui la fantastica Monica di Pane e salame si sono fatti sull'avere tre pupetti. Quasi per scherzo si è ironizzato sull'idea di creare un insolito club per mamme con tre bambini. Ma a pensarci bene, la solita mamma non lo considera tanto una battuta...
Avere tre figli è bello, faticoso, divertente, strano, insolito e chi più ne ha più ne metta...
E' vero anche che, come per molti altri eventi nella vita, ci sono tantissimi luoghi comuni: secondo la solita tri-mamma sarebbe interessante condividerli. Che ne dite?
Un esempio per tutti: il terzo figlio nasce superaccessoriato, con una marcia in più. E' il più piccolo, il più simpatico. E' quello che viene catapultato in una famiglia già fatta e deve intrufolarsi con gli "strumenti" che possiede e costruirsi una sua identità. Insomma un piccolo eroe...
Ci sono esempi di gelosia in formato diverso secondo la collocazione del figlio nella scala di nascita...
Il nuovo rapporto numerico che si crea tra i genitori e i figli: loro sono in nettissima maggioranza!
Insolito club "Ebbene sì, ho 3 figli!"...
Chi ci sta, batta un colpo!
Avere tre figli è bello, faticoso, divertente, strano, insolito e chi più ne ha più ne metta...
E' vero anche che, come per molti altri eventi nella vita, ci sono tantissimi luoghi comuni: secondo la solita tri-mamma sarebbe interessante condividerli. Che ne dite?
Un esempio per tutti: il terzo figlio nasce superaccessoriato, con una marcia in più. E' il più piccolo, il più simpatico. E' quello che viene catapultato in una famiglia già fatta e deve intrufolarsi con gli "strumenti" che possiede e costruirsi una sua identità. Insomma un piccolo eroe...
Ci sono esempi di gelosia in formato diverso secondo la collocazione del figlio nella scala di nascita...
Il nuovo rapporto numerico che si crea tra i genitori e i figli: loro sono in nettissima maggioranza!
Insolito club "Ebbene sì, ho 3 figli!"...
Chi ci sta, batta un colpo!
venerdì 17 febbraio 2012
L.A.V.A: la scelta del libro
Scegliere un libro per bambini non è sempre facile!
Intanto perché la scelta è molto ampia e poi perché secondo la solita mamma ci sono elementi diversi di cui tener conto. Primo elemento è sicuramente l'età del bambino. La solita mamma sostiene la lettura fin dai primi mesi di vita del bambino: in questo caso specifico è chiaro che bisognerà tener conto soprattutto della musicalità di quanto si legge per lui (la solita mamma ha cominciato prestissimo con Mammalingua* di Bruno Tognolini edito da Il Castoro, un libro interamente giocato sul suono delle vocali).
Quando il bambino comincia a tener in mano l'oggetto-libro, bisognerà tener conto del formato (in stoffa per esempio per evitare che si faccia male o in cartone robusto per permettergli di farsi i dentini!).
Fondamentali sono il testo e l'illustrazione.
Il fatto che il libro sia per bambini non vuol dire che non debba essere curato.
Semplice non vuol dire stupido o accondiscendente.
Intanto perché la scelta è molto ampia e poi perché secondo la solita mamma ci sono elementi diversi di cui tener conto. Primo elemento è sicuramente l'età del bambino. La solita mamma sostiene la lettura fin dai primi mesi di vita del bambino: in questo caso specifico è chiaro che bisognerà tener conto soprattutto della musicalità di quanto si legge per lui (la solita mamma ha cominciato prestissimo con Mammalingua* di Bruno Tognolini edito da Il Castoro, un libro interamente giocato sul suono delle vocali).
Quando il bambino comincia a tener in mano l'oggetto-libro, bisognerà tener conto del formato (in stoffa per esempio per evitare che si faccia male o in cartone robusto per permettergli di farsi i dentini!).
Fondamentali sono il testo e l'illustrazione.
Il fatto che il libro sia per bambini non vuol dire che non debba essere curato.
Semplice non vuol dire stupido o accondiscendente.
giovedì 16 febbraio 2012
Le solite tappe...
La prima volta che la solita mamma ha guardato negli occhi suo figlio, lo scorrere del tempo ha cambiato ritmo. Improvvisamente la sua esistenza di donna ha cominciato ad accelerare.
La prima settimana di vita di Pallino...
Il suo primo mese...
La sua prima pappa...
Il suo primo dentino...
I suoi primi passi...
L'iscrizione alla scuola materna...
Ed è già l'arrivato il momento dell'iscrizione alla scuola primaria (che la solita conservatrice si ostina a chiamare scuola elementare!)..
In verità la solita mamma è un po' che ci rimugina, ma vista l'imminente scadenza deve prendere una decisione.
Le opzioni non sono molte...
La prima settimana di vita di Pallino...
Il suo primo mese...
La sua prima pappa...
Il suo primo dentino...
I suoi primi passi...
L'iscrizione alla scuola materna...
Ed è già l'arrivato il momento dell'iscrizione alla scuola primaria (che la solita conservatrice si ostina a chiamare scuola elementare!)..
In verità la solita mamma è un po' che ci rimugina, ma vista l'imminente scadenza deve prendere una decisione.
Le opzioni non sono molte...
mercoledì 15 febbraio 2012
Donna d(')annata/6: siete una madre vittima?
La solita mamma aveva voglia di riprendere qualche vecchio discorso. Passato San Valentino il prossimo appunatamento sarà l'8 marzo, la festa della donna. E allora non poteva mancare un nuovo post sulla donna d(')annata.
Negli anni '60 esistevano i test psicologici per mamme sull'orlo di un crisi di nervi. La solita mamma ne ha beccato uno nel decimo volume alla voce "Educazione dei figli" (p. 2010) della solita E.D.D (Enciclopedia della donna Fabbri).
Comincia così.
Non avete nulla da rimproverarvi: siete devota alla famiglia, ai figli, al marito; vi affannate perché la casa sia sempre in ordine e tutto funzioni in modo perfetto; ogni vostra preoccupazione è per gli altri, avete persino rinunciato a pensare a voi stessa; insomma siete sposa e madre modello. Eppure... Eppure c'è qualcosa che non va: vi sentite triste, stanca, depressa. Perché? Che cosa vi manca per essere felice? - E ci voleva il test per capirlo? Due palle galattiche a fare tutto, ma proprio tutto da sola!
Si arriva subito alle domande del test per sapere se la madre (e chissà perché l'E.D.D. si dimentica della "donna"?!) si senta vittima della propria vita. La solita mamma ha provato a rispondere con una certa ansia da prestazione.
Negli anni '60 esistevano i test psicologici per mamme sull'orlo di un crisi di nervi. La solita mamma ne ha beccato uno nel decimo volume alla voce "Educazione dei figli" (p. 2010) della solita E.D.D (Enciclopedia della donna Fabbri).
Comincia così.
Non avete nulla da rimproverarvi: siete devota alla famiglia, ai figli, al marito; vi affannate perché la casa sia sempre in ordine e tutto funzioni in modo perfetto; ogni vostra preoccupazione è per gli altri, avete persino rinunciato a pensare a voi stessa; insomma siete sposa e madre modello. Eppure... Eppure c'è qualcosa che non va: vi sentite triste, stanca, depressa. Perché? Che cosa vi manca per essere felice? - E ci voleva il test per capirlo? Due palle galattiche a fare tutto, ma proprio tutto da sola!
Si arriva subito alle domande del test per sapere se la madre (e chissà perché l'E.D.D. si dimentica della "donna"?!) si senta vittima della propria vita. La solita mamma ha provato a rispondere con una certa ansia da prestazione.
martedì 14 febbraio 2012
Insoliti suggerimenti...
Aprire un blog è relativamente facile.
Aggiornarlo è una questione di costanza.
Riuscire ad interagire con altri/e blogger è molto divertente.
La dipendenza arriva un po' alla volta...
Dopo sei mesi, la solita donna ha voglia di tirare le somme.
Quando ne ha avuto bisogno, ha usato questo spazio in modo terapeutico...
Le paure iniziali di "cosa-avrebbe-detto-chi" si sono sciolte un po' alla volta. Nuove idee si sono imposte all'attenzione dell'insolita blogger: un po' come quando uno scrittore racconta che il protagonista del suo romanzo si è impadronito della trama e certe cose non avrebbe mai potuto farle... Così sono nati degli angoli di approfondimento come Greenplicity, il diario della semplicità verde e il Metodo L.A.V.A (leggere a voce alta).
Adesso la solita iper-critica ha deciso di mettersi alla prova e chiede ai soliti lettori di recensire questo blog su Mum's up, un portale soprattutto di mamme per le mamme, dove è possibile dire la propria su tanti prodotti rivolti ai bambini. Nel caso aveste voglia di partecipare, la solita mamma apprezzerà qualsiasi suggerimento, obiezione, critica o complimento ^_^ vogliate lasciarle.
I soliti grazie in anticipo...
Aggiornarlo è una questione di costanza.
Riuscire ad interagire con altri/e blogger è molto divertente.
La dipendenza arriva un po' alla volta...
Dopo sei mesi, la solita donna ha voglia di tirare le somme.
Quando ne ha avuto bisogno, ha usato questo spazio in modo terapeutico...
Le paure iniziali di "cosa-avrebbe-detto-chi" si sono sciolte un po' alla volta. Nuove idee si sono imposte all'attenzione dell'insolita blogger: un po' come quando uno scrittore racconta che il protagonista del suo romanzo si è impadronito della trama e certe cose non avrebbe mai potuto farle... Così sono nati degli angoli di approfondimento come Greenplicity, il diario della semplicità verde e il Metodo L.A.V.A (leggere a voce alta).
Adesso la solita iper-critica ha deciso di mettersi alla prova e chiede ai soliti lettori di recensire questo blog su Mum's up, un portale soprattutto di mamme per le mamme, dove è possibile dire la propria su tanti prodotti rivolti ai bambini. Nel caso aveste voglia di partecipare, la solita mamma apprezzerà qualsiasi suggerimento, obiezione, critica o complimento ^_^ vogliate lasciarle.
I soliti grazie in anticipo...
lunedì 13 febbraio 2012
Insolito compleanno?
Quattro anni fa la solita mamma dava alla luce la sua secondogenita, Pallina.
Non è stato un parto spontaneo, visto che la piccoletta aveva deciso già da qualche mese che la posizione a testa in giù non faceva per lei. Il ginecologo non ha dato alternative alla solita gestante e ha fissato la data del parto a tavolino: il 13 febbraio (era un mercoledì, giorno della settimana votato alla nascita di tutte e tre le palline! Serendipità? La solita mamma è sempre alla ricerca dei sottili fili che legano i soliti eventi...).
Non è stato un parto spontaneo, visto che la piccoletta aveva deciso già da qualche mese che la posizione a testa in giù non faceva per lei. Il ginecologo non ha dato alternative alla solita gestante e ha fissato la data del parto a tavolino: il 13 febbraio (era un mercoledì, giorno della settimana votato alla nascita di tutte e tre le palline! Serendipità? La solita mamma è sempre alla ricerca dei sottili fili che legano i soliti eventi...).
domenica 12 febbraio 2012
Insoliti grazie...
A Mathilda Stillday che in questi giorni si è prodigata per la solita donna con il reiki...
All'insolita città di adozione della solita mamma e del solito papà che ha regalato alle palline una nevicata che ricorderanno per tanto tempo...
Alla città di mare che per il suo simbolo turistico non poteva che essere il nido di una famiglia pallosissima (vediamo chi indovina di che città si tratta!)...
Alle palline che in una giornata in cui tutti sono usciti di casa in tuta mimetica da sciatori, hanno sfidato il ghiaccio, la neve al ginocchio e il vento muniti di palette e rastrello...
- Mamma, altrimenti ci congeliamo le mani! - ha replicato Pallino alla domanda dipinta negli occhi della solita pratica...
- Noi siamo gente di mare, mica possiamo andare a vedere le onde bagnate dalla neve con gli sci da fondo... - hanno risposto a turno i membri di un'insolita famiglia controcorrente, spalettando e rastrellando ovunque...
Alla solita nonna che da dove si trova ora non soffre più e ha trovato questo modo insolito per far soffrire un po' meno anche la sua pallosissima famiglia...
All'insolita città di adozione della solita mamma e del solito papà che ha regalato alle palline una nevicata che ricorderanno per tanto tempo...
Alla città di mare che per il suo simbolo turistico non poteva che essere il nido di una famiglia pallosissima (vediamo chi indovina di che città si tratta!)...
Alle palline che in una giornata in cui tutti sono usciti di casa in tuta mimetica da sciatori, hanno sfidato il ghiaccio, la neve al ginocchio e il vento muniti di palette e rastrello...
- Mamma, altrimenti ci congeliamo le mani! - ha replicato Pallino alla domanda dipinta negli occhi della solita pratica...
- Noi siamo gente di mare, mica possiamo andare a vedere le onde bagnate dalla neve con gli sci da fondo... - hanno risposto a turno i membri di un'insolita famiglia controcorrente, spalettando e rastrellando ovunque...
Alla solita nonna che da dove si trova ora non soffre più e ha trovato questo modo insolito per far soffrire un po' meno anche la sua pallosissima famiglia...
sabato 11 febbraio 2012
La solita neve...
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| Credit: maresogno67@flickr |
Ogni mattina la solita mamma si sveglia, si affaccia e vede bianco. Da ieri vede mooolto bianco! Una vera tormenta di neve. I fiocchi dovrebbero cadere perpendicolarmente al terreno. Invece a Pallandia la neve viaggia parallelamente. Dopo quasi dieci giorni la solita codarda non aveva più scuse e quindi ha dovuto portare le palline ad incontrare di persona la NEVE.
Ore 14
Il solito papà si rende disponibile per la famiglia e per l'impresa che si preannuncia quasi impossibile.
Ore 14.10
Il solito papà comunica che è pronto per uscire, ma la solita mamma no. O meglio le ci vogliono almeno altri 40 minuti per bardare le palline impazzite, felici di uscire, sprizzanti gioia per la nuova conoscenza, inintrappolabili in enne paia di calze-pantaloni-sciarpe-guanti in più strati tanta è l'emozione.
Ore 14.45
La solita famiglia è finalmente pronta.
Gli occhi delle palline impazienti sul portone del palazzo assomigliavano a quelli degli atleti alle olimpiadi prima dello start. Insolita attesa...
venerdì 10 febbraio 2012
Il solito fattore umano...
![]() |
| Credit: obenson @flickr |
In tanti hanno espresso a Nestore e Barbara esattamente il solito pensiero: ci sono regole che si applicano per il web ma che nascono e valgono sempre nella vita di tutti i giorni.
In particolare l'insolita casalinga pro-tempore si è soffermata sul punto 4 : "Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce. Ma abbattere un albero è facile, far crescere una foresta no. Sii orgoglioso di quello che fai, se lo fai col cuore, indipendentemente dai risultati o dalle critiche. "
Per la solita mamma si tratta di una verità assoluta, che non ammette eccezioni.
La solita lettrice, fanatica di parole e di frasi, alla continua ricerca di "sensi" nella sua quotidinità ci si è aggrappata questa mattina come ad uno scoglio (l'amore per il solito mare non conosce confini a Pallandia!). E di questi tempi la solita donna crede che sia un ottimo punto di ri-partenza.
In salita...
In piena riflessione...
Ma in movimento, lento, lentissimo...
giovedì 9 febbraio 2012
Insolita normalità...
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| Credit: L'alba di Trellina @flickr |
- Perché adesso noi siamo dottori, mamma! Hai capito, eh!? Tu non ti devi preoccupare... - con queste magiche parole e una sana dose di pazienza la solita mamma si è fatta coccolare un pochino.
Ieri pomeriggio finalmente l'aria cominciava a cambiare.
Le palline più grandi trovavano nuovi svaghi e Pallottolina ha deciso di prendere in mano la situazione...
- Ti debo bisitare [ti devo visitare]... - minacciando la solita mamma con lo stetoscopio.
- Debi dile: no, no buoi [devi dire, non non vuoi!] e debi piangggere [e devi piangere]...
- Gneee, non voglio. Voglio la mamma! Anzi, no! Voglio il papiii...
- Tato 'cino [dato un bacino, ancora atto consolatorio per eccellenza per la terzogenita]...
- Debo bisitare 'ecchie [devo visitare le orecchie]...
... e così mimando tutti i gesti stra-conosciuti del solito pediatra, Pallottolina ha perlustrato tutto il corpo della solita mamma per più di un'ora.
- Debi mettele burocacao... [devi mettere il burrocacao]
- Ma cosa c'entra?
- Debi mettelo [devi metterlo]!
- Apetta... [aspetta]! - correndo via.
... Ed è tornata munita di spazzola ed elastici, perché in un attimo si era trasformata in estetista-Maria-parrucchiera. E per un'altra ora la solita mamma si è fatta pettinare-treccinare-codinare dalla solita marmocchia dalle manine leggermente pesanti!
Fare lavori da "grandi" richiede un bel consumo di energie e così all'improvviso si è addormentata addosso alla solita genitrice che se l'è tenuta stretta stretta per paura di svegliarla e lasciandola riposare anche se l'orario non era proprio quello giusto...
Il solito papà, addetto all'addormentamento serale, non ha ringraziato!
martedì 7 febbraio 2012
Insolito crollo fisico...
![]() |
| Credit: Lel4nd @flickr |
- Ci sarà tutto il tempo per crollare dopo... - si ripeteva e diceva a chi le suggeriva di prendersi cura di sé.
Il dopo è arrivato! Il fisico è andato a quel paese e la psiche è sotto vuoto.
La solita donna prende in mano il cellulare per chiamare la solita nonna perchè in questi casi avrebbe voluto essere informata...
Tu-tu-tu-tu-tu...
venerdì 3 febbraio 2012
La solita nonna...
... non c'è più!
Ha lottato con un'energia senza fine...
Ha lasciato alla solita mamma un'esempio di forza incrollabile contro il dolore fisico (quello che lascia senza respiro, quello che non molla mai la presa, MAI!)
Razionalmente dovrebbe essere giusto così...
... ma oggi la solita mamma non si sente particolarmente "razionale"!
Ha lottato con un'energia senza fine...
Ha lasciato alla solita mamma un'esempio di forza incrollabile contro il dolore fisico (quello che lascia senza respiro, quello che non molla mai la presa, MAI!)
Razionalmente dovrebbe essere giusto così...
... ma oggi la solita mamma non si sente particolarmente "razionale"!
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