mercoledì 30 maggio 2012

Pesaro: Hotmilk*garage

Oggi mettetevi comode, molto comode!
L'(in)solita pesarese ha voglia di raccontarvi una storia.
C'era una volta una tranquilla città di provincia, Pesaro (ops! Pallandia), e leggendo il giornale ieri mattina 29 maggio...

Studio Hotmilk*garage
Nel solito blog sto raccontando di come passeggiando per Pesaro non sia raro incontrare degli artisti. La solita mamma si era persa Hotmilk*garage, che pure si trova nel centro storico. Vi ha scoperto invece su Il Resto del Carlino e vi ha contattato subito. Perché siete la testimonianza di quello che racconta. Talento e innovazione, novità e tradizione. Perché a Pesaro si concentrano così tanti talenti secondo te?
E' la storia che ci precede e ci sostiene. Raffaello e il Duca Federico. Sono le scuole d'arte di Urbino e di Pesaro, l'accademia e l'isia di Urbino.
E' il clima, il ritmo del tempo che porta chi fa un mestiere come il nostro a cercare il luogo adatto. E' il lavoro che si è formato attorno alle suddette scuole che negli anni passati ha trovato qui lo sviluppo nell'ambito di grafica, comunicazione e terzisti vari.

martedì 29 maggio 2012

Donna d(')annata/7: siete mamme ansiose?

copyright: Ioan Sameli flickr
La quantità industriale di polvere che staziona a Pallandia Home costringe l'insolita a casaliga a delle sedute di pulizie cariche di insofferenza. La fortuna vuole che chinandosi verso i ripiani più bassi sia incappata nel regalo imprevisto (se non imprevedibile) del solito marito: la vecchia (vintage sarebbe più chic, vero?) Enciclopedia della donna Fabbbri! E allora ecco un nuovo appuntamento con lei, in particolare con i suoi bellissimi quiz d'annata...Pronte? Attente?
Via!
Il terzo volume dell'Enciclopedia mira al cuore di ogni mamma che si rispetti e cerca di scovare l'ansiosa che alberga in lei.

lunedì 28 maggio 2012

9 Mondays for 9 skills: essere contenti di sè stessi

Ecco il sesto lunedì dedicato alle 9 competenze/skill che i bambini dovrebbero acquisire per andare incontro ad un futuro professionale (e non solo!) con una marcia in più.
La scuola, secondo Palmy la proffa padrona di casa di Mens sana - Learning is experience (che ha tradotto e preso a sua volta spunto da un post di Leo Babauta, blogger di Zenhabit) non sarebbe in grado da sola di preparare i ragazzi per il mondo che li aspetta domani, troppo veloce e troppo imprevedibile.
La solita mamma è arrivata tardi agli appuntamenti di Mens sana - Learning is experience e ha chiesto alla gentile e disponibile Palmy di poter ripartire dall'inizio, con la speranza di coinvolgere altre/i blogger nelle riflessioni.
Chi avesse voglia dunque di seguirla in questo percorso basterà aggiungere a questo post e a quello di Palmy il commento con il link alla propria riflessione.
Più si è e migliore sarà la condivisione di idee utili e aperte al futuro delle nuove generazioni.
Dopo fare domande, risolvere problemi, affrontare progetti, coltivare passioni e indipendenza approfondite nei lunedì scorsi, oggi la solita mamma proverà ad analizzare la sesta skill: essere contenti di sè stessi.

venerdì 25 maggio 2012

L.A.V.A: Federica Campi

edito da Il gioco di leggere
Oggi la solita mamma è felice di dedicare il Venerdì del Libro a tre libri raccontati con gli occhi e la passione della sua autrice.
Non solo.
La solita Simonetta si era ripromessa di fare una serie di post su Pesaro, la sua città d'adozione e che, per chi ha avuto la pazienza di leggere il solito blog fino a qui, è più conosciuta come Pallandia. In particolare la intriga svelare quello che succede in una tranquilla città di provincia.
Avete mai detto "Quant'è piccolo il mondo"?
Ecco, questo post fotografa esattamente l'idea che Pesaro è proprio piccola, ma ricca di bellissimi fili che si intrecciano quando uno meno se l'aspetta.
Oggi la solita bibliotecaria è impaziente di farvi conoscere Federica Campi, scrittrice di libri per bambini, illustrati da un'artista altrettanto pesarese Simona Mulazzani.

giovedì 24 maggio 2012

Insolite emozioni creative...

copyright SM 2012
Il tema delle emozioni e della capacità di migliorare il proprio stato d'animo appassiona la solita donna da profana. Oggi quindi spinta dalla positività che la circonda in questi ultimi tempi le piacerebbe raccontare alcuni dei processi che favoriscono il suo senso di benessere.
Anthony Robbins* ritiene che il solo gesto meccanico di far comparire il sorriso metta in moto tutta una serie di frequenze che migliorano le proprie emozioni. E la solita sperimentatrice l'ha raccontato e ha coinvolto tutto il resto della sua famiglia.
Più creativi sono i processi suggeriti dai coniugi Hicks*. E alla solita lettrice piacerebbe raccontare solo quelli che le sono piaciuti di più.
Entrambe le letture partono dal presupposto che la scelta di un pensiero che faccia stare meglio (un momento, una situazione, una persona, un contesto particolari e diversi per ciascuno) provochi un cambiamento in senso positivo e induca una risposta emotiva migliorativa. Il problema è che con il passare del tempo ci si abitua a provare certe emozioni a proposito di alcuni argomenti o circostanze (e questo è il caso della solita rigida mamma, ma almeno adesso ne è cosciente!). Gli autori di Chiedi e ti sarà dato* li defiscono punti chiave emotivi. La cosa importante è diventare consapevoli del proprio stato d'animo e provare a migliorarlo con uno sforzo cosciente e deliberato. Lo scopo finale del processo è comunque sentirsi meglio.
Il processo che meglio si adatta alla solita stralunata è quello della scatola (o contenitore che preferite) della creazione, dove metterete foto, ritagli o quello che che vi piace (che guardando vi faccia stare meglio eh!). La cosa importante è sentire quel senso di spaesamento che solo quando si sogna ad occhi aperti si prova. Immaginate la sensazione che provereste se quella cosa fosse già a vostra disposizione (e magari lo é, e volete semplicemente mantenerla tale e quale).
Beh, la solita mamma secondo voi che cosa ha fatto!?
Ha adattato la scatola creativa a suo piacimento, con il gentile contributo delle palline naturalmente! Hanno cominciato a ritagliare dalle riviste immagini che li facevano stare bene, a tirare fuori vecchie foto (in solo uno o due anni i bambini sono così cambiati nel frattempo!) e le hanno appiccicate nei posti strategici di casa. Adesso il frigo di Pallandia e lo specchio del salone sono diventati le nostre bacheche delle cose belle, quelle ci fanno sentire bene.
Siete curiose di sapere cosa è stato appiccicato!?

Beh, per cominciare le foto dei bambini, di quelle che solo a vederle uno si scioglie...
Ovviamente Pallottolina ha preso così sul serio la cosa che tutte le mattine in braccio alla solita mamma vuole andare a salutare Pallottolina under 12 mesi e i suoi bellissimi piedini in primo piano!
Immagini di spiagge con il cielo terso e azzurro, di quelle che si riempiono i polmoni di ossigeno dall'emozione...
C'è un articolo strappato da una rivista mooolto femminile sulla professione di blogger...
La solita venale ci ha attaccato dieci euro sui quale a matita ci ha scritto la cifra che vuole guadagnare per fine anno (è l'unica cosa che non sta funzionando però, perché la solita ottusa si concentra sulla loro mancanza cronica!)...
Ci sono poi i disegni dei bambini, con case, volpi, fiori e arcobaleni...
Infine c'è un post-it ricamato con delle conghiglie (che non si sa da dove sia emerso!) dove la solita donna ci ha scritto sopra Kaizen che vuol dire (non si ricorda più in quale lingua eh!) miglioramento costante...
Per il momento, scatole creative (o la loro pallosa interpretazione!) o meno, lo stato d'animo è up...

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martedì 22 maggio 2012

(In)solito passaparola

L'(in)solita casalinga riordina Pallandia un paio di giorni a settimana.
In qualsiasi altro momento un'esplosione di vita e vitalità regna incontrastata ovunque. Ma c'è un angolo che possiede una vita propria...
Federica di Diario di una magica avventura ha invitato la solita donna a partecipare a un'iniziativa ritardataria (si vede che tra ritardatarie ci si incontra anche virtualmente eh!) di Genitori crescono Scusa il disordine.

lunedì 21 maggio 2012

9 Mondays for 9 skills: indipendenza

Uao! Già il quinto lunedì dedicato alle 9 competenze/skill che i bambini dovrebbero acquisire per andare incontro ad un futuro professionale (e non solo!) con una marcia in più.
La scuola, secondo Palmy la proffa padrona di casa di Mens sana - Learning is experience (che ha tradotto e preso a sua volta spunto da un post di Leo Babauta, blogger di Zenhabit) non sarebbe in grado da sola di preparare i ragazzi per il mondo che li aspetta domani, troppo veloce e troppo imprevedibile.
La solita mamma è arrivata tardi agli appuntamenti di Mens sana - Learning is experience e ha chiesto alla gentile e disponibile Palmy di poter ripartire dall'inizio, con la speranza di coinvolgere altre/i blogger nelle riflessioni.
Chi avesse voglia dunque di seguirla in questo percorso basterà aggiungere a questo post e a quello di Palmy il commento con il link alla propria riflessione.
Più si è e migliore sarà la condivisione di idee utili e aperte al futuro delle nuove generazioni.
Dopo fare domande, risolvere problemi, affrontare progetti e coltivare passioni approfondite nei lunedì scorsi, oggi la solita mamma proverà ad analizzare la quinta skill: l'indipendenza.

venerdì 18 maggio 2012

L.A.V.A: un libro fotografico?

La solita mamma aveva già avuto occasione in un post di notare la scarsità di libri fotografici per bambini di qualità in commercio (la solita contraddittoria spera di essere smentita!).
Oggi la solita mamma può sconfessarsi segnalando un libro eccezionale. E non sta scherzando. Pur essendo stato pubblicato nel 2008, le è capitato tra le mani solo la settimana scorsa e se ne è innamorata all'istante.
Qualche indizio: se la solita bibliotecaria volesse diventare un'artista (?) le piacerebbe produrre questo strano libretto. Se dovesse pensare a quante idee creative questo racconto(?) le produce va in visibilio... Che sia un libro "solo" per bambini, rimane ancora da dimostrare...

giovedì 17 maggio 2012

Pesaro: la solita vita di provincia

Spiaggia di Pesaro
Alla solita mamma piace Pallandia, ormai si è capito.
Pallandia non è altro che Pesaro, una tranquilla città di provincia. Come in tutte le città di provincia si conduce una vita di provincia, con l'immensa fortuna che qui, a poche centinaia di metri dal centro, c'è il mare. E anche nel 2012 Pallandia ha ricevuto la bandiera blu. Quindi è pure un bel mare!
La solita donna è arrivata a Pesaro per puro caso, quando diciottenne sognatrice ha deciso che voleva andare a fare l'Università lontano dalla famiglia d'origine. E per arrivare a Urbino, passare per Pesaro (almeno dalla stazione) è necessario. Il colpo di fulmine è scoccato la prima volta che l'(in)solita turista ha fatto la strada principale (Via Rossini), che dal centro porta direttamente alla Palla di Pomodoro e al mare. E' stato amore a prima vista e in quel momento la sua ambizione più grande sarebbe stata restare a vivere per sempre lì.
C'è un però...

mercoledì 16 maggio 2012

La solita felicità...

Beh non c'è che dire! La solita donna ha dei problemi con le sue resistenze, ma forse più ancora con la vera solita Simonetta (che forse sono la stessa cosa!)...
Già a suo tempo la solita lettrice in un post aveva parlato del suo senso pratico nell'affrontare temi che per lei rimescolano nel suo universo interiore. Aveva messo sullo stesso piano due letture diverse, ma complementari a suo dire (Chiedi e ti sarà dato* di Esther e Jerry Hicks, edito da Tea e Come migliorare il proprio stato mentale, fisico, finanziario* di Anthony Robbins, edito da Bompiani). Nel frattempo la solita fanatica ci ha aggiunto altre letture, meno spirituali, ma che affrontano la ricerca di sè e di quello che si vuole davvero. Ad un certo punto la solita dissociata si è trovata ad un bivio. La sua parte razionale che insisteva a cercare soluzioni "di buon senso comune" (in pratica, ripercorrere le stesse identiche strade, gli stessi identici colli di bottiglia mentali, sempre quelli che l'hanno portata dove si trova ora!) oppure...
E' quell'oppure la differenza (e/o la sua resistenza principale?).

martedì 15 maggio 2012

Le solite emozioni?

Copyright: SM 2012
Un po' di post  fa la solita lettrice aveva detto che stava assaporando due libri diametralmente opposti e complementari allo stesso tempo. Finora la solita appassionata di citazioni aveva preso spunto e condiviso brani di Anthony Robbins*. Oggi invece vuole azzardare con alcune riflessioni dei coniugi Hicks. La solita spulciatrice non ha nessuna competenza in materia di legge di attrazione e ha affrontato Chiedi e ti sarà dato* edito da Tea con un certo scetticismo, non tanto per il tema affrontato, quanto per il modo di rivolgersi al lettore. E' un libro mooolto spirituale, ma facendo parte di una bibliografia di Mathilda Stillday, la solita mamma si è tappata naso e bocca e si è tuffata.
Secondo gli autori le emozioni sono indicatori della frequenza vibrazionale, attraverso la quale si attirano-attragono cose-eventi. Più si è in sintonia con l'Energia circostante (loro parlano di Energia della Fonte) e meglio ci si sente. Il top della sintonia fa sentire liberi e forti. Insomma fa sentire bene!

lunedì 14 maggio 2012

9 Mondays for 9 skills: coltivare passioni

Quarto lunedì dedicato alle 9 competenze/skill che i bambini dovrebbero acquisire per andare incontro ad un futuro professionale (e non solo!) con una marcia in più.
La scuola, secondo Palmy la proffa padrona di casa di Mens sana - Learning is experience (che ha tradotto e preso a sua volta spunto da un post di Leo Babauta, blogger di Zenhabit) non sarebbe in grado da sola di preparare i ragazzi per il mondo che li aspetta domani, troppo veloce e troppo imprevedibile.
La solita mamma è arrivata tardi agli appuntamenti di Mens sana - Learning is experience e ha chiesto alla gentile e disponibile Palmy di poter ripartire dall'inizio, con la speranza di coinvolgere altre/i blogger nelle riflessioni.
Chi avesse voglia dunque di seguirla in questo percorso basterà aggiungere a questo post e a quello di Palmy il commento con il link alla propria riflessione.
Più si è e migliore sarà la condivisione di idee utili e aperte al futuro delle nuove generazioni.
Dopo la prima competenza (fare domande), la seconda (risolvere problemi) e la terza (affrontare progetti) approfondite nei lunedì scorsi, oggi la solita mamma proverà ad analizzare la quarta skill: coltivare passioni.
La solita donna questa volta non userà la biblioteca come palcoscenico per le sue riflessioni, o meglio...

venerdì 11 maggio 2012

L.A.V.A: Tre lupi

Il libro che oggi la solita mamma ha voglia di raccontare non è molto recente.
Si tratta di Tre lupi di Alex Cousseau e P. H. Turin, edito da Babalibri nel 2003. Ma a Pallandia Home piace ancora un sacco.
E' la storia di tre lupi, in una barca in mezzo al mare, molto affamati.

mercoledì 9 maggio 2012

Insolite questioni mattutine...

credits: Ross Elliott flickr
ore 6.00: un modo come un altro per avere una reazione dalla figlia più complicata da vestire (indovinate chi è?)...
- Dove andiamo al mare quest'anno? - la solita indecisa.
- Mmm... - Pallina.
- Ieri parlavamo con il papi per andare al mare ai bagni 18. Che ne dici?
- ... - (in realtà la bambina pensava: "v@xxxxc. mamma, ma non hai altro da fare questa mattina?)
- Vado a svegliare Pallino intanto che ci pensi...
E solo allora scatta la competizione...

martedì 8 maggio 2012

Maurice Sendak

Nel paese dei mostri selvaggi di Maurice Sendak, edito da Babalibri nel 2009
Un libro che va letto e ri-letto e ri-letto, perché dentro ognuno qualche volta compare un mostro selvaggio! E' uno di quei libri che non dovrebbe mai mancare tra i genitori che L.A.V.A-no
Oggi è mancato il suo indimenticabile autore. Per chi volesse approfondire, passate anche qui.

*Insolito bookshop

Insoliti lavori manuali...

credits: marycat879 flickr
Prendete tre figli in età compresa tra i cinque e i tre anni scarsi.
Prendete una mamma avvisata. Durante il corso di formazione pre-parto ricorda due cose fondamentali: la prima molto semplice espressa dall'ostetrica era che il bambino da dove si trovava in qualche modo sarebbe dovuto uscire. La seconda buttata là come una perla di saggezza da parte della pediatra era che quando i bambini sono troppo tranquilli bisogna preoccuparsi.
Prendete quella stessa mamma in versione dissociata sempre al momento sbagliato (si sente genitore in ambiente di lavoro, e si sente lavoratrice tra le mura domestiche).
Prendete ancora quella stessa identica mamma convinta di riuscire a coinvolgere le tre palline in un lavoro manuale dotandole di forbici, giornali vecchi e colla (insomma tutte le mamme blogger che si rispettino raccontano meraviglie della facilità di produrre qualcosa manualmente da aparte loro e della loro prole!)
Prendete (ed è l'ultima volta, la solita spergiura giura!) di nuovo quella medesima mamma che per due miserabili minuti, forse meno, si sposta dal salone alla cucina e ritorno...
Secondo voi cosa poteva succedere a Pallandia?

lunedì 7 maggio 2012

9 Mondays for 9 skills: affrontare progetti


Ecco il terzo lunedì dedicato alle 9 competenze/skill che i bambini dovrebbero acquisisre per andare incontro ad un futuro professionale (e non solo!) con una marcia in più. La scuola, secondo Palmy la proffa padrona di casa di Mens sana - Learning is experience (che ha tradotto e preso a sua volta spunto da un post di Leo Babauta, blogger di Zenhabit) non sarebbe in grado da sola di preparare i nostri figli per il mondo che li aspetta domani, troppo veloce e troppo imprevedibile.
La solita mamma è arrivata tardi agli appuntamenti di Mens sana - Learning is experience e ha chiesto alla gentile e disponibile Palmy di poter ripartire dall'inizio, con la speranza di coinvolgere altre/i blogger nelle riflessioni.
Chi avesse voglia dunque di seguirla in questo percorso basterà aggiungere a questo post il commento con il link alla propria riflessione (che l'(in)solita bibliotecaria trasmetterà a Palmy).
Più si è e migliore sarà la condivisione di idee utili e aperte al futuro delle nuove generazioni.
Dopo la prima competenza (fare domande) e la seconda (risolvere problemi) approfondite nei lunedì scorsi, oggi la solita mamma proverà ad analizzare la terza skill: affrontare progetti.
Non è un tema semplice.

venerdì 4 maggio 2012

L.A.V.A: la grande fabbrica delle parole


La grande fabbrica delle parole* di Agnes de Lestrade e Valeria Docampo (Terre di mezzo, 2010) era già stato citato dalla solita mamma perché fa parte di un codice segreto tra lei e le sue tre palline.
Ne aveva già accennato qui. Ma aveva bisogno di raccontarlo ancora, perché si tratta di un libro potente e bello sull'immenso potere delle parole. Oltre al testo straordinario e poetico, meritano un posto d'onore le illustrazioni di questo albo che Terre di mezzo ha pubblicato l'anno scorso.

mercoledì 2 maggio 2012

L'insolita coppia in solitaria...

Pista ciclabile Pesaro-Fano
Quando la solita giovane universitaria sbarcò a Pesaro fu impressionata dalla quantità di biciclette in circolazione.
Da quando Pallandia è diventata la sua terra di adozione, le bici fanno parte della solita famiglia. Sono un prolungamento delle gambe dei due adulti (con i più piccoli i lavori sono in corso).
Questa mattina, il solito mercoledì mattina di libertà, la solita mamma e Pallottolina avevano un appuntamento con la bici dotata di un solo seggiolino per una bella passeggiata (e sì, perché andare in bici con due seggiolini e condividere le pedalate materne/paterne con un fratello/sorella non è la stessa cosa!). Così accompagnati i fratelli a scuola e bevuto il cappuccino con il solito marito, le due bionde sono salite in bici mono-seggiolino e sono partite.

martedì 1 maggio 2012

Il solito primo maggio...

 
1° maggio Porto di Cattolica
Questa mattina la solita famiglia si è svegliata parzialmente iperattiva (le tre palle!) e la minoranza svogliata (i soliti adulti).
Le alternative erano restare in casa visto il tempo incerto o azzardare. La solita mamma ha preso in mano la situazione e ha deciso per la seconda ipotesi.
- Andiamo a Cattolica? - la solita avventuriera.
- Sìììììì - le palline, già in fibrillazione, come in un flipper selezionavano vestiti, scarpe tenedo d'occhio le fasei di avanzamento dei lavori dei pallosi genitori.
- Mmm... - il solito papà ancora in letargo e in modalità macheoresono. Quando comincia ad aprire un occhio il solito papà ha bisogno di chiederlo a chiunque gli passi nelle vicinanze (se non sopra a cavalcioni) per più volte, fino a che Qualcuna a caso non gli comunica che una tazzina di caffé è stata lasciata sul comodino (la paura che qualche efficiente pupo lo aiuti, lo spinge a svegliarsi di colpo!).
- Nessuno deve vomitare vero? - la solita previdente.
- Noooo!
Alla quarta volta di macheoresono finalmente erano le 9.30 e la solita truppa era pronta per salire in macchina.