Oggi per il Venerdì del libro la solita mamma propone un libro che fa bene ai bambini, ma secondo lei fa riflettere anche i loro genitori.
L'autore è l'imperdibile Fabian Negrin e il titolo è Mi porti al parco?* edito da Il Castoro.
venerdì 31 agosto 2012
giovedì 30 agosto 2012
Insoliti Power Rangers...
| credits: La solita mamma 2012 |
- ...?! - Pallina.
In realtà Pallina possiede un paio di braccioli dei Power Rangers, ma fino a quel momento la solita famiglia non se ne era accorta, visto che l'acquisto e la scelta del modello era stata fatta in maniera del tutto autonoma da parte della secondogenita e dettata squisitamente dai colori sgargianti (rosso e nero).
- Pallino, chi è il tuo personaggio dei cartoni preferito? - sempre la mamma della compagna di Pallina, per socializzare con la solita truppa.
- ...?! - Pallino.
- Dai, non mi dire che non ti piace l'Uomo Ragno? - l'adulta.
- No, a me piacciono i pompieri! - Pallino con una certa noncuranza.
Sorriso d'ordinanza della solita mamma, di cui si è immediatamente pentita, perché assomigliava troppo a delle scuse.
- Beh, i tuoi figli sono davvero anticonformisti... - l'adulta con un sorriso compassionevole.
Dopo vari tentativi di rendere partecipe la solita famiglia in conversazioni e attività troooppo alla moda per essere sostenute dalla solita mamma, l'amica di Pallina full optional e i suoi genitori effervescenti si sono persi di vista.
La solita Simonetta deve documentarsi per evitare ulteriori figuracce per i suoi figli...
Teme che le sue scelte da adulta anticonformista possano nuocere gravemente alla socialità delle tre palline, in particolare delle due bambine.
Si è resa conto di quanto gli stereotipi dettati (imposti?) per le giovanissime segnino già a partire dai 4 anni la linea di confine tra l'essere accettate o meno dal gruppo di coetanee (se non piuttosto dalle loro mamme!?).
Finora le tre palline erano sempre state valutate per il loro essere, non il loro apparire.
Per la prima volta la solita Simonetta ha sentito uno strano brivido di paura...
Socialità e conformismo (allargati alla famiglia di origine) devono per forza andare di pari passo? L'amichetta full optional sarà meno amica di Pallina perché la solita figlia non fa (o non possiede) tutte le cose che fanno (o possiedono) le altre bambine?
Dite alla solita mamma, troppo coinvolta dalle varie Lipperini, Zanardo, Murgia e Marzano e soprattutto troppo convinta della giustezza delle loro osservazioni, che deve stare tranquilla...
Ditele che non saranno i simboli a decretare il successo in futuro dei suoi figli...
Ne ha estremamente bisogno!
mercoledì 29 agosto 2012
Smalto, rossetto e pollice verde: book test parte IV
La sua avventura come book tester in Smalto, rossetto e pollice verde di Laetitia Maklouf ha messo la solita donna di fronte a una nuova evidenza.
La solita Simonetta e suo marito a distanza di tempo stanno ancora sghignazzando per aver scoperto che gran parte delle piante che albergano nel loro terrazzo sono solo infestanti.
Grazie a tutte per l'onestà!
State tranquille perché con le ultime settimane di caldo torrido, vento sahariano e divieto di dare acqua alla piante imposto dal comune di Pallandia anche loro sono volate in cielo.
La solita Simonetta e suo marito a distanza di tempo stanno ancora sghignazzando per aver scoperto che gran parte delle piante che albergano nel loro terrazzo sono solo infestanti.
Grazie a tutte per l'onestà!
State tranquille perché con le ultime settimane di caldo torrido, vento sahariano e divieto di dare acqua alla piante imposto dal comune di Pallandia anche loro sono volate in cielo.
martedì 28 agosto 2012
Insolito test di feng shui...
lunedì 27 agosto 2012
Il lunedì dell'alfabeto fotografico/E
E come estate.
Bisogna pur riprendere le buone abitudini...
Qualche tempo fa la solita Simonetta si è innamorata di un libro fotografico da titolo The quick brown fox jumps over a lazy dog
di Roberto Beretta, edito da Corraini. L'albo è intrigante perché ad
una prima occhiata non è chiaro di cosa si occupi, se non di fotografia (e
questo mette i neuroni della solita bibliotecaria in moto perpetuo). Il
titolo non è certamente di grande aiuto.
Bisogna pur riprendere le buone abitudini...
| credits: La solita mamma 2012 |
domenica 26 agosto 2012
Insolita alba pesarese...
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| credits: La solita mamma 2012 |
Mettete che faccia molto caldo e che la solita Simonetta si affacci alla finestra e sia ancora buio...
Aggiungete che tutti dormano e nessuno l'abbia seguita come un fantasma in cucina...
Prendete un caffè al volo (e per fortuna l'aroma inconfondibile non abbia svegliato nessuno)...
Mettete che la voglia di mare batta l'ovvia idea di ritornare a letto e di aspettare orari più consoni per avvicinarsi alla spiaggia....
Aggiungete una bici, una digitale, il sole che stia spuntando e un'insolita mamma...
Risultato: un'alba perfetta a Pesaro!
p.s. Prima di uscire la solita mamma ha avvisato il solito papà dell'uscita, mica è così incosciente, solo che la vista della solita moglie pronta all'impresa ha fatto simulare al solito marito un salto da infarto!
Per farsi perdonare brioches calde per tutti al rientro :D!
I bambini non l'hanno capita tanto questa cosa...
sabato 25 agosto 2012
Insolito Cappuccetto rosso...
Aprite quella porta!* di Benoit Jacques edito da Orecchio Acerbo.
E se la nonna di Cappuccetto rosso fosse sorda?Dopo le ultime letture sugli stereotipi, la solita bibliotecaria è alla ricerca di eroine nei fumetti e fa una grande fatica (sic!)...
L'eroe è sempre maschio per definizione?
Buon week end a tutti!
*Link affiliato Amazon
mercoledì 22 agosto 2012
Insolita spiritualità laica...
La solita Simonetta c'è, ma si sente altrove.
Il solito marito e le tre palline lo sanno, ma non riescono a capire. Veramente nemmeno la solita mamma riesce a capirsi fino in fondo.
La morte del solito nonno è arrivata come un fulmine a ciel sereno (in realtà la solita veggente l'aveva previsto: lui non poteva stare senza la solita nonna...). Non ci sono state corse in ospedale, agonia. Si è semplicemente spento, senza accorgersene. Dopo aver vegliato la sofferenza atroce della solita nonna, una morte soffiata nel cuore è bella. Ma...
Nonostante questo, due perdite in sei mesi lasciano un segno profondo.
Nonostante la solita Simonetta li vedesse molto poco, i soliti nonni erano a 350 km di distanza, disponibili e raggiungibili per telefono tutti i giorni.
C'erano.
Per dirsi sempre le stesse cose, per sapere come stava il nonno e per respirare la crescita acrobatica dei nipoti.
A 42 anni questa certezza è improvvisamente scomparsa.
Loro non ci sono più.
Il solito marito e le tre palline lo sanno, ma non riescono a capire. Veramente nemmeno la solita mamma riesce a capirsi fino in fondo.
La morte del solito nonno è arrivata come un fulmine a ciel sereno (in realtà la solita veggente l'aveva previsto: lui non poteva stare senza la solita nonna...). Non ci sono state corse in ospedale, agonia. Si è semplicemente spento, senza accorgersene. Dopo aver vegliato la sofferenza atroce della solita nonna, una morte soffiata nel cuore è bella. Ma...
Nonostante questo, due perdite in sei mesi lasciano un segno profondo.
Nonostante la solita Simonetta li vedesse molto poco, i soliti nonni erano a 350 km di distanza, disponibili e raggiungibili per telefono tutti i giorni.
C'erano.
Per dirsi sempre le stesse cose, per sapere come stava il nonno e per respirare la crescita acrobatica dei nipoti.
A 42 anni questa certezza è improvvisamente scomparsa.
Loro non ci sono più.
lunedì 20 agosto 2012
Il lunedì dell'alfabeto fotografico/D
| credits: La solita mamma "Lettera D" |
Bisogna pur ricominciare da qualche parte...
Qualche tempo fa la solita Simonetta si è innamorata di un libro fotografico da titolo The quick brown fox jumps over a lazy dog di Roberto Beretta, edito da Corraini. L'albo è intrigante perché ad una prima occhiata non è chiaro di cosa si occupi, se non di fotografia (e questo mette i neuroni della solita bibliotecaria in moto perpetuo). Il titolo non è certamente di grande aiuto.
domenica 19 agosto 2012
Insolita latitanza...
La solita mamma si è persa lungo la strada che la riconduceva a Pallandia dal funerale del solito nonno in compagnia della solita zia.
E' stata una settimana di parole e di bambini (solo loro hanno l'energia o la forza di riportare tutto al qui adesso).
Sono stati giorni di fughe e di riposizionamenti delle menti, dei pensieri, delle anime.
Il dolore è silenzioso, sotterraneo, strisciante...
E' stata una settimana di parole e di bambini (solo loro hanno l'energia o la forza di riportare tutto al qui adesso).
Sono stati giorni di fughe e di riposizionamenti delle menti, dei pensieri, delle anime.
Il dolore è silenzioso, sotterraneo, strisciante...
giovedì 9 agosto 2012
Insolito nonno...
Il solito nonno ha deciso di andare a festeggiare l'anniversario di matrimonio insieme alla solita nonna con un solo giorno di ritardo (le date non sono mai state il suo forte...).
Dopo sei mesi, sono di nuovo insieme...
Senza di voi le solite figlie sbattono le ali come farfalle...
Dopo sei mesi, sono di nuovo insieme...
Senza di voi le solite figlie sbattono le ali come farfalle...
mercoledì 8 agosto 2012
Il solito potere dei libri?
Vista l'apatia e la lentezza che regna in questi giorni di caldo intenso, anche oggi la solita Simonetta vi lascia un video Argine sul potere dei libri e sulla loro capacità di far sentire tutte delle principesse...
Buona giornata!
martedì 7 agosto 2012
Il solito libro?
La solita Simonetta lavora ancora un paio di settimane.
Anche leggere diventa uno sforzo, se privi di aria condizionata.
E allora la solita blogger vi lascia un video, una chicca in lingua originale, del quale possiede il libro in italiano E' un libro* di Lane Smith, edito da Rizzoli.
L'ironia feroce dei lettori...
*Link affiliato Amazon
venerdì 3 agosto 2012
Il lunedì dell'alfabeto fotografico/C
Qualche tempo fa la solita Simonetta si è innamorata di un libro fotografico da titolo The quick brown fox jumps over a lazy dog
di Roberto Beretta, edito da Corraini. L'albo è intrigante perché ad
una prima occhiata non è chiaro di cosa si occupi, se non di fotografia (e
questo mette i neuroni della solita bibliotecaria in moto perpetuo). Il
titolo non è certamente di grande aiuto.
L.A.V.A: che fatica mettere a letto papà!
Quanti al momento di mettere a letto i propri bimbi, temono quello che li aspetta?!
Sono tutti bravi e, al primo vostro accenno, all'ora esatta si dirigono nella loro camera senza storie?
Vanno a fare la nanna senza capricci, senza discutere, senza mettervi seriamente alla prova, tutte le sere?
Che fatica mettere a letto... papà!* di Coralie Saudo e Kris Di Giacomo, edito da La Margherita è un albo di quelli che piacciono mooolto ai soliti figli perché la scenetta dell'andare a letto prevede un'insolita inversione dei ruoli, unica vera indiscussa protagonista dell'albo.
Sono tutti bravi e, al primo vostro accenno, all'ora esatta si dirigono nella loro camera senza storie?
Vanno a fare la nanna senza capricci, senza discutere, senza mettervi seriamente alla prova, tutte le sere?
Che fatica mettere a letto... papà!* di Coralie Saudo e Kris Di Giacomo, edito da La Margherita è un albo di quelli che piacciono mooolto ai soliti figli perché la scenetta dell'andare a letto prevede un'insolita inversione dei ruoli, unica vera indiscussa protagonista dell'albo.
giovedì 2 agosto 2012
Insolite vacanze slow...
| Palla di Pomodoro a Pesaro |
I pesaresi, cittadini fortunati perché dotati di mare e di spiagge, fuggono per le loro ferie verso altri lidi, preferibilmente montani.
La solita famiglia, pesarese d'adozione per 2/3, preferisce la sedentarietà locale.
Il part-time della solita mamma le permette di lavorare mezza giornata e nell'altra metà di andare con i bambini al mare, dove potete trovarli nei pomeriggi liberi dal solito lavoro fino al tramonto.
Le giornate sono calme, i ritmi sono lievi e le insolite ferie sono cominciate molto prima delle due settimane garantite dal contratto di lavoro (che saranno solo alla fine del mese di agosto).
Il percorso Pallandia Home-stazione balneare in linea d'aria è il più breve che i soliti adulti consapevoli potevano scegliere.
Il solito papà, intollerante per natura alla sabbia appiccicata ai piedi, si è creato il suo habitat naturale tipicamente maschile che gli rende sopportabile la sfida verso l'arena. Ma forse è solo il suo essere il solito orso che non gli fa dire apertamente che sta bene così anche lui al mare.
Che dire?
La solita donna, dopo mesi di stress, fatica, paure e dolori non desidera altro. E per lei l'equazione mare = vacanze è un dato di fatto ereditato dal solito nonno. E visto che al mare ci va tutti i giorni lei si sente sempre in vacanza.
E questo clima slow fa tanto bene a tutti e cinque.
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